Zincatura


• La Zincatura, processo elettrolitico attraverso cui un materiale viene rivestito di Zinco •


La Zincatura si ottiene immergendo i manufatti (pima decapati), in bagni contenenti soluzioni di sale di zinco, percorsi da corrente elettrica.

 

Zincatura Azienda Elezinco

 

La deposizione dello zinco sulle lamiere, avviene grazie ad un processo di elettrolisi.

 

Il trattamento, essendo eseguito a freddo, permette di lavorare oggetti anche molto sottili, senza deformarli. Si possono lavorare anche lamiere con fori di piccolo diametro, senza che quest’ultimi si otturino durante l’immersione nella soluzione.

 


 Principali Vantaggi di questo processo :

 ECONOMICITÁ 

 

RESISTENZA ALLA CORROSIONE


• Materiali lavorati all’interno della Elezinco Srl

• FERRO

• ACCIAIO

• GHISA

• ZAMA

• OTTONE

 

• I prodotti che escono da queste lavorazioni, vengono utilizzati per svariati settori, quali la metalmeccanica, l’arredamento, la carpenteria..


• La zincatura viene eseguita in due diversi impianti:


1• Impianto Statico a Telaio 


Zincatura Telaio Elezinco


• La zincatura statica a telaio, prevede passivazioni :

BIANCA

NERA

IRIDESCENTE AD ALTA RESISTENZA (esente da cromo esavalente)

GIALLA TROPICALE ESAVALENTE


Zincatura Telaio Elezinco


• Tutte le nostre passivazioni sono rispondenti alle normative RoHS.

• Gli spessori dei prodotti sono variabili e possono essere eseguiti,su richiesta, da 3 a 30 micron.


2• Impianto a Rotobarile 


Zincatura Rotobarile Elezinco


• La zincatura a rotobarile, viene eseguita con zinco alcalino senza cianuro, ad alta uniformità dello spessore, con passivazioni:

BIANCA

NERA

IRIDESCENTE AD ALTA RESISTENZA (esente da cromo esavalente)

GIALLA TROPICALE

LANTHANE 316

 

Zincatura Rotobarile Elezinco


 

• Gli spessori dei nostri prodotti sono variabili e possono essere eseguiti, su richiesta, da 2 a 20 micron.

• Si eseguono inoltre le Deidrogenazioni termiche, lavorazioni indicate per evitare che il processo di zincatura, destabilizzi l’acciaio, rendendolo più fragile:

Dopo la lavorazione di zincatura, il pezzo viene sottoposto al processo di deidrogenazione, tramite la posa in forni alla temperatura di circa 200°C: con l’eliminazione dell’idrogeno, vengono infatti rinforzati i legami tra le molecole di carbonio, rendono dunque il pezzo maggiormente resistente.


Gli impianti sono completamente automatizzati e coordinati dalle migliori attrezzature sotto il controllo di manodopera estremamente specializzata.